Ora

Se l’immensità ti invade e ogni sommerso riaffiora nell’iride la luce trova l’aurora. Danza gli spiriti dell’anima! Di questo canto antico, canta! L’orizzonte è un solco nella mano. E le mille lingue delle tenebre sono solo un’ombra tua, sbiadita L’abisso è un fiore che non ha ancora incontrato la sua primavera. Di questo canto imperfetto…

La mia poesia “Invisibile” sul sito “Lo Stato dei Luoghi”:

Invisibile     Il sorriso sotto le mascherine. Le angosce sotto il trucco prima delle videochiamate. Il pianto senza lacrime. La luce che non filtra i pensieri, immaginarsi domani. Gli sguardi da dietro le finestre, da dietro le distanze. Il desiderio, che fa la fila davanti ai supermercati La speranza sdraiata nei letti, strattonata nei…

Dovesse baciarmi

Ti bacerei Dovesse baciarmi la morte Accecarsi il bagliore delle stelle Senti anche tu Questa sinfonia di silenzi! L’eco del canto degli usignoli Che fende questa notte A ricordarci di noi due Di ogni frugale carezza Rapita dal tempo. Ogni respiro conteso Tra noi ceduto   Ti bacerei Per questo cammino Che non ha bisogno…

Granello di sabbia

Guarda, come sono fiorito in questi deserti pur senza il chiarore della tua rugiada. Guarda, come splendo di questo fuoco arrogante che consuma le membra e mi imprigiona dentro i tempi. La polvere sollevata dal tuo passo si è posata sul petto fino a farne quasi cessare i battiti. Ha tremato di antichi sussulti. Non…

Anche se non ho un cane

Pur non avendo un cane sovente  lo porto a spasso quando per strada non c’è nessuno. Nell’ora dove non succede mai niente. Lo accompagno a fare i bisogni uova immacolate che mi diverto a calpestare. O catrame di tenebra dal quale lo scosto. Per colare dentro la notte. L’osservo abbaiare contro un impercettibile orizzonte il…

Vacue ombre

Scorro ora i luoghi vissuti Dalle vestigia, i tuoi spiriti Con l’anima densa di lividi Inseguo sembianze Le vacue ombre che lasciasti Seguo il filo incandescente Che tanto mi ha districato Labirinti di perdizione furono i giorni . Di stanchezze nelle membra Zoppica tuttora il mio cammino Pur sapendo che sei stata una chimera Nutrita…

I lutti

Sanguina il sole morendo Vermiglio il cielo Il vetro che separa dall’abisso Per dare al buio la sera Il veltro esaurita la corsa Soffoca il grido nella preda Gli scarlatti gusci dei lutti Nonostante l’inoltrata  primavera.   Zagaro

Silenzi

In te silenzi di fiumi d’estate La luce vacillante spossata sulla superficie La quiete, di quando tacciono i venti La fine d’un racconto Sordi ignoti silenzi che non so tradurre Di celle vuote Di vecchie barche dondolanti L’estremo silenzio anteriore ai sensi d’ infinite battaglie perse   Zagaro